Un grazie per un amico costruttore di motivazioni.
Ieri ho iniziato un nuovo lavoro di restauro di relazioni umane. Con mia madre.
Un grazie anche a tutti gli amici che non sapevo di avere, ma che mi sono così vicini.
Torno dopo qualche mese ormai in questo posto abbandonato e pieno di ragnate. Ha senso che continui a scrivere qui? Non lo so e francamente è l'ultimo dei miei problemi. Se ne avrò voglia lo farò altrimenti sarà l'ennesimo blog dimenticato nell'oblio della rete :)
Mi guardo indietro, mi guardo dentro: ancora non ho capito niente.negli ultimi sei mesi la mia vita è stata completamente sconvota dagli eventi. In ogni aspetto. Il lavoro, l'amore, le amicizie, i rapporti con gli altri e il rapporto con me stessa.
Mi sveglio il sabato mattina con l'ansia, i battiti cardiaci impazziti e lo stomaco ribaltato, con la paura di non farcela. Stanca di affrontare ogni giorno me stessa. Stanca di analizzare ogni cosa.
La sera di nuovo torna l'apprensione e non mi fa dormire. Ma cosa voglio veramente. E quello che voglio per quali motivi lo voglio? I miei sentimenti sono sinceri? Come distinguere schemi di comodo, abitudini, volontà razionale, istinti profondi, desideri reali? E soprattutto in base a cosa dovrei rigettare gli uni e perseguire gli altri? Se il mio obbiettivo è essere felice, perchè mi trovo sempre davanti alla domanda "cosa è giusto"?
L'idillio è finito da un po'. Non che ora vada tutto male, semplicemente è emerso tutto quel groviglio di sentimenti contrastanti, sensi di colpa, paure e angosce che prima o poi doveva venire a galla. Sono spesso sull'orlo del tracollo psicofisico. Piango in continuazione.
Il lavoro va benissimo: almeno una nota positiva. Finito ieri il periodo di prova, me la sto cavando egregiamente e con grande soddisfazione. Avere qualcosa di piacevole da fare tutti i giorni è un sollievo.
Lo stipendio non mi ha permesso di andarmene di casa. Per le vacanze mi sto ancora organizzando. Alla fine si torna con i piedi per terra e dai grandi sogni ci si accontenta di qualcosa di un po' più normale. Spero solo di riuscire a stare con Marco almeno una settimana.
Marco ha comprato la moto: il suo piccolo sogno si chiama Ducati SS750.
Mi sento sola. Non ho amici. Marco dice che la gente non mi interessa. E che non mi lascio conoscere. Quando qualcuno si interessa di me mi innamoro allontanandolo. Ho parlato anche con O.: pessimo errore, sono solo più confusa. Lui si dice dispiaciuto di vedermi così sola. dice che non ho amiche e che la mia amica non mi dice quello che pensa ( che faccio male a riprovarci con Marco).
Per ora basta.