UN PO' DI TASSONOMIA
Possiamo catalogare i messaggi minatori ricevuti negli ultimi mesi in poche semplici categorie:
1. Categoria: "SONO NEL TUO PC": rientrano in questa categoria tentativi di forzare account e altre micromolestie mediatiche. Nomenclatura alternativa "GIOCHIAMO?". Si consiglia una buona dose di questo e anche di questo, dopo aver letto questo
2. Categoria: "PERCHE' NON VUOI PARLARE": rientrano nella categoria svariate richieste a vanvera o prive dei fondamentali requisiti della comunicazione: si consiglia di fare chiarezza sul mittente e sul messaggio che si intende comunicare
3. Categoria: "VENDETTA TREMENDA VENDETTA": tutto un campionario di ti-faccio-a -pezzettini, e-questa-è-solo-violenza-psicologica, ti-aspetto-sotto-casa, ecc.. Se apprezzate la categoria, forse vi piaceranno anche lui e sicuramente lui
3. Categoria: "SBORRA e/o IN CULO": in estrema sintesi ,le tematiche inerenti la sfera del sesso, che malcelano un'inadeguatezza o una deficienza funzionale o nel migliore dei casi una fantasia scarsa e da adolescente infoiato
4. Categoria: "HO-ESAURITO-LA-FANTASIA-FACCIO-UNA-CITAZIONE-A-CASO": lo so non è molto corretto creare una categoria per un unico elemento, ma anche Linneo si è trovato di fronte l'ornitorinco ! E poi questa davvero meritava una classe tutta sua. La riporto paro paro come da sms "Giobbe 23:11". Spiegatemela voi, per favore. L'ermeneutica non è una scienza esatta. Soprattutto se non riesci a smettere di ridere.
Il corpo delle donne e l'infedele Gadlusconi
Ieri sera ho guardato con attenzione i/le partecipanti alla trasmissione di Gad Lerner scannarsi come a una riunione condominiale sul tema "berlusconi e le donne". Che poi più che di Berlusconi si voleva parlare dell'immagine squallida della donna nella tv italiana e del sessismo della nostra società (politica).
Ho guardato con attenzione la boccuccia (!) perennemente corrucciata di Alba Parietti dire delle cose realistiche e persino sensate. Ho guardato la Margherita Hack in tutta la sua bruttezza di donna dinosauro procedere per luoghi comuni arrancando in un contesto distante anni luce - e chi meglio di lei...- dal mondo con cui si è relazionata per tutta la vita. Ho guardato l'ingenuità sedotta dal fascino berlusconiano di Gabriella Carlucci, attenta e concentrata nel cercare di non infervorarsi troppo che già ogni volta che sbatte gli occhioni le si contrae lo zigomo, figurarsi cosa le succede se s'incazza seriamente...
Comunque...
La mia impressione generale è comunque che nessuno sia riuscito a centrare le vere motivazioni di fondo.
Perchè le donne non si ribellano all'immagine proposta dalla televisione?
Perchè preferiscono sfigurarsi con interventi chirurgici ai limiti del fantascientifico per rispondere a un ideale di bellezza esteriore?
Perchè si lasciano mercificare e fare oggetto dello sguardo maschile?
Perchè usano la seduttività per fare carriera?
Perchè si usano le candidature delle veline come specchietti per le allodole?
Queste alcune delle domande che sono emerse. Solita bagarre di risposte tra maschi viscidi, femministe incazzate, una poetessa libanese molto femminile ma un po' spaesata, e il solito squallido circo di freak creato ad hoc per far prevalere una tesi o almento l'audience ( i primissimi piani della Carlucci sarebbero da vietare in prima serata, così come la scelta di un lumacone in stile jabba come rappresentante degli autori televisivi e della classe maschile/ista).
Non riuscivo neanch'io bene a capire poi ho avuto un lampo quando ho sentito una frase della Hack: diceva qualcosa tipo "Io ho saputo affermarmi per la mia intelligenza" ecc...
Mi sembrava che tutte queste categorie di donne avessero qualcosa di profondamente sbagliato proprio nel loro concetto di femminilità. ed ecco qui spiegato tutto. Cosa c'è di più intrinsecamente maschile di questa volontà di affermazione di sè?
Le modalità scelte sono poi diverse, ma sempre maschili: per una Hack che pare aver rinunciato al suo corpo di donna per competere con gli uomini sul piano intellettuale abbiamo una Parietti che invece ha esibito il suo corpo per affermarsi sul piano dell'aggressività seduttiva.
Ma chi ha detto che una donna per essere donna al 100% deve affermarsi con questa prepotenza?Chi ha detto che una donna per essere realizzata deve essere non solo una brava madre e moglie come le nostre nonne, ma deve anche affermarsi nel lavoro, nello studio, nella politica...insomma ovunque.
Non voglio dire che le donne devono stare chiuse in casa, ma questo ideale di affermazione femminile è così maschile!
Femminilità non è sinonimo di aggressività, prepotenza, affermazione di sè, ma di dono, accoglienza, sensibilità verso l'altro.
Veniamo ora alle singole domande emerse, così un po' a casaccio:
1.Perchè le donne usano la seduttività per fare carriera?
Perchè utilizzano un approccio maschile al sesso, facendo dell'altro non un fine ma un mezzo. Non è che sia una novità, e non è che in questo le donne siano vittime (complici o attivamente impegnate?). il punto è: perchè devono fare carriera a tutti i costi?
2.Perchè le donne non si ribellano all'immagine proposta dalla televisione? Questa è difficile. Forse perchè ci stanno bene. Pigrizia. Ammetto che devo pensarci un po'. Comunque non è che le ribellioni, le rivolte siano cose così all'ordine del giorno in generale...
3.Perchè preferiscono sfigurarsi con interventi chirurgici ai limiti del fantascientifico per rispondere a un ideale di bellezza esteriore? Perchè sono insicure e non si sentono all'altezza di questo ideale di successo e di affermazione. Quelle più forti puntano su altre doti, quelle più deboli puntano sul corpo. Non credo che lo facciano per compiacere lo sguardo maschile, ma per il profondo senso di inadeguatezza che le permea. Il problema è il proprio sguardo sul proprio corpo.
4.Perchè si usano le candidature delle veline come specchietti per le allodole? e qui esuliamo dal discorso "corpo delle donne". Rispondo : per lo stesso motivo , ma con un ribaltamento antitetico, per cui la controparte candida la bruttezza "scientifica" della Hack: non importa essere dei politici per fare politica, basta avere una buona visibilità. L'antivelina donna dinosauro è politicamente incompetente quanto le veline. ma qui si apre un discorso più ampio sulla superficialità della nostra società (politica) e sul ruolo dell'immagine (che non è solo estetica ma simbolica).