Mio padre Vs il pollo
Nei giorni passati ho avuto modo di verificare di che pasta sono fatti i miei geni. Ho visto mio padre lottare contro un nemico feroce e dimostrare di possedere alcune qualità fondamentali (che io penso di avere ereditato):
1) Destrezza. Mia madre chiede a mio padre di andare in garage a recuperare un pollo surgelato. Mio padre scattante obbedisce e mentre risale le scale si esibisce in pratiche da giocoliere con il suddetto volatile, onde evitare che anche le sue mani finiscano surgelate. Risultato: incespicando in un gradino, permette al pollo di spiccare quel volo che nemmeno in vita aveva mai potuto compiere, atterrando dritto dritto sulla sua fronte.
2) Attenzione e concentrazione. Mio padre non ha certo il bernoccolo per la cucina. E nemmeno il pollo surgelato è riuscito a porvi rimedio. Mia madre, ben conscia di questo, dopo aver insaporito il pollo e averlo adeguatamente predisposto per l'infornatura, lascia disposizioni precise: "alle 6 metti il pollo in forno a 200 gradi, ma, mi raccomando!, ricordati di togliere il contenitore di plastica". Per proteggerlo dalle mire feline, in attesa di essere infornato, il volatile è stato previamente ricoperto con una bacinella di plastica capovolta.
Ore 18.10: rientro dall'ufficio. mio padre è subito pronto a passarmi le ultime notizie su come procede la cottura. Sospettosa, voglio vedere con i miei occhi. Scopro un pollo vendicativo che sta cuocendo in un cartoccio di plastica...Un pollo che non ha nessuna intenzione di lasciarsi mangiare
